Separatore magnetico autopulente (SGA)
Separatore magnetico autopulente: elimina i contaminanti metallici nell’industria alimentare, chimica, plastica e in altri settori industriali.

In breve
- Il separatore magnetico autopulente (SGA) trattiene le particelle ferromagnetiche su una griglia di barre magnetiche attraversata dai materiali sfusi.
- Viene utilizzato nell’industria alimentare, plastica, chimica, farmaceutica e ceramica.
- Un meccanismo di pulizia automatica evacua le particelle; su 3 file di barre, se ne pulisce una sola alla volta per garantire una filtrazione continua.
magnete permanente, Separatore
- Campi di applicazione
- Principi di funzionamento
- Consigli d’uso
- Caratteristiche generali
- Casi di studio
Campi di applicazione


Il separatore magnetico autopulente è utilizzato in diversi settori industriali, in particolare:
- Industria alimentare: per eliminare i contaminanti metallici dai prodotti sfusi come cereali, zucchero o farine.
- Plastica: per purificare i granuli di plastica prima della trasformazione.
- Chimica: per rimuovere le particelle ferrose da polveri e granuli chimici.
- Farmaceutica: per garantire la purezza dei principi attivi dei medicinali.
- Ceramica: per rimuovere le impurità ferrose dalle materie prime.
Principi di funzionamento
Il principio di funzionamento del separatore magnetico autopulente Lenoir-Mec:
- I materiali sfusi passano attraverso una griglia composta da potenti barre magnetiche.
- Le particelle ferromagnetiche vengono attirate e trattenute dalle barre magnetiche.
- I materiali non magnetici proseguono il loro percorso attraverso la griglia.
- Periodicamente si attiva un meccanismo di pulizia automatica.
- Questo meccanismo estrae le particelle ferromagnetiche raccolte verso un contenitore di raccolta o uno scivolo.
- Le barre vengono quindi reinserite automaticamente nel flusso per effettuare la separazione.
- Su 3 file di barre, se ne pulisce una sola per garantire una filtrazione continua
Consigli d’uso
Per ottimizzare l’efficienza di un separatore magnetico autopulente, ecco alcune raccomandazioni:
- Frequenza di pulizia: regolate la frequenza del ciclo di pulizia automatica in funzione della quantità di contaminanti metallici presenti nei vostri materiali.
- Portata dei materiali: regolate e distribuite il flusso di materiale per garantire un contatto ottimale con le barre magnetiche senza sovraccaricare il sistema.
- Manutenzione preventiva: ispezionate regolarmente le barre magnetiche e il meccanismo di pulizia per individuare eventuali segni di saturazione o di usura.
- Controllo della temperatura: monitorate la temperatura di esercizio, poiché temperature eccessive possono deteriorare irreversibilmente le prestazioni magnetiche.
- Formazione del personale: assicuratevi che gli operatori comprendano bene il funzionamento del sistema e le relative procedure di sicurezza.
Caratteristiche generali
Il separatore magnetico autopulente presenta diverse caratteristiche distintive:
- Elevata efficienza: in grado di rimuovere efficacemente le particelle ferromagnetiche, anche di dimensioni molto ridotte (>60µm)
- Pulizia automatica: elimina i tempi di fermo e gli interventi manuali.
- Funzionamento continuo: consente un trattamento ininterrotto dei materiali, aumentando così la produttività.
- Adattabilità: disponibile in diverse dimensioni e configurazioni per adattarsi a vari processi industriali.
- Predizione dei guasti: adotta accorgimenti avanzati per facilitare la diagnosi dei guasti prima che si verifichino.
- Sicurezza migliorata: adotta accorgimenti per ridurre al minimo la manipolazione.
Vantaggi
- Prestazioni magnetiche riconosciute
- Pulizia automatica
- Maggiore accessibilità per una manutenzione rapida
Servizi
- Assistenza alla messa in servizio industriale
- Magazzino ricambi
- Intervento rapido del servizio assistenza
- Monitoraggio del parco macchine e verifica periodica delle prestazioni
Domande frequenti
In quali settori industriali si utilizza il separatore SGA autopulente?
Viene utilizzato nell’industria alimentare (cereali, zucchero, farine), nella lavorazione delle materie plastiche (granuli), nella chimica (polveri e granuli), nella farmaceutica e nella ceramica. Rimuove le particelle ferrose dai prodotti sfusi.
Come funziona la pulizia automatica dell’SGA?
I materiali attraversano una griglia di barre magnetiche che trattengono le particelle ferromagnetiche. Periodicamente, un meccanismo estrae queste particelle verso un contenitore di raccolta o uno scivolo, quindi reinserisce le barre nel flusso.
L’SGA funziona in continuo durante la pulizia?
Sì, su 3 file di barre se ne pulisce una sola alla volta per garantire una filtrazione continua. La pulizia automatica elimina i tempi di fermo e gli interventi manuali.
Quali dimensioni di particelle può rimuovere l’SGA?
Rimuove efficacemente le particelle ferromagnetiche, anche di dimensioni molto ridotte (superiori a 60 µm). È disponibile in diverse dimensioni e configurazioni in base ai processi industriali.
Come ottimizzare l’utilizzo e la manutenzione dell’SGA?
Occorre regolare la frequenza del ciclo di pulizia in base alla quantità di contaminanti e regolare la portata per evitare il sovraccarico. Si raccomanda un’ispezione regolare delle barre e del meccanismo di pulizia, nonché il monitoraggio della temperatura di esercizio.
Dati tecnici
| Modello | Passaggio prodotto (mm) | Peso (kg) | Lunghezza L (mm) | Larghezza I (mm) | Portata volumetrica (m³/h)* | Portata massica (t/h)* |
|---|---|---|---|---|---|---|
| SGA 250 | 250x250 | 75 | 857 | 471 | 35 | 30 |
| SGA 300 | 300x300 | 87 | 943 | 520 | 50 | 40 |
| SGA 350 | 350x350 | 109 | 1043 | 570 | 70 | 50 |
| SGA 400 | 400x400 | 120 | 1143 | 620 | 90 | 70 |
| SGA 450 | 450x450 | 141 | 1243 | 670 | 110 | 90 |
| SGA 500 | 500x500 | 162 | 1343 | 720 | 135 | 110 |
| SGA 550 | 550x550 | 182 | 1443 | 770 | 149 | 120 |
| SGA 600 | 600x600 | 202 | 1543 | 820 | 163 | 130 |
| SGA 700 | 700x700 | 242 | 1743 | 920 | 190 | 150 |
Vantaggi
- Prestazioni magnetiche riconosciute
- Pulizia automatica
- Maggiore accessibilità per una manutenzione rapida
Per dimensionare la macchina, preparate:
- Il prodotto trattato (natura, granulometria, umidità, temperatura)
- La portata (t/h o m³/h) e la densità apparente
- Il trasporto: larghezza del nastro o sezione dello scivolo, velocità, altezza dello strato
- Gli inquinanti da estrarre (dimensione e forma dei ferrosi o non ferrosi)
- I vincoli del sito: spazio disponibile, zona ATEX, norme igieniche
Una foto dell’impianto o un disegno basta per iniziare: allegatelo alla richiesta. Un termine tecnico non è chiaro? Glossario del magnetismo →
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