HBEP – Magnete di sollevamento elettropermanente a batteria

Elettropermanente a batteria: mobilità, sicurezza avanzata, risparmio energetico. Ideale per il sollevamento industriale e materiali ferrosi fino a 5 000 kg.

In breve

  • Il magnete di sollevamento elettropermanente a batteria (HBEP) è autonomo e si utilizza in qualsiasi punto di un’officina.

  • Serve a movimentare singolarmente lamiere, pezzi sagomati o tondi per carpenterie metalliche, calderai, centri di ossitaglio o taglio laser, distributori di acciaio e acciaierie.

  • La tecnologia elettropermanente consuma il 95 % in meno rispetto a un elettromagnete e mantiene il carico anche a batteria scarica, con 4 livelli di potenza.

  • Campi di applicazione

  • Principi di funzionamento

  • Consigli d’uso

  • Caratteristiche generali

  • Casi di studio

Campi di applicazione

Elettropermanente HBEP: una soluzione compatta, efficace e autonoma per il sollevamento industriale

HBEP

Elettropermanente di sollevamento HBEP

Tecnologia elettropermanente HBEP: semplicità e sicurezza ottimali

Principi di funzionamento

  • Quando l’operatore preme il pulsante di magnetizzazione, la batteria invia un impulso elettrico alle bobine interne che circondano i magneti permanenti.
  • Questo magnetizza i magneti, che mantengono il carico. Non vi è più alcun consumo elettrico. Il carico resta trattenuto finché l’operatore non lo deposita e comanda la smagnetizzazione. Lo sgancio viene accettato dal sistema di sicurezza solo se il sensore indica che il carico è appoggiato.
  • Durante le operazioni di presa delle lamiere, l’operatore può selezionare preventivamente un livello di potenza per prelevare solo la lamiera superiore della pila.

Consigli d’uso

  • Utilizzo mobile: grazie all’alimentazione a batteria, può essere utilizzato in ambienti privi di una fonte di alimentazione fissa.
  • Sicurezza d’uso: verificate che la spia luminosa verde sia accesa prima di ogni sollevamento.
  • Ricarica ottimizzata: la batteria offre un’autonomia di 1 000 cicli; ricordate di ricaricarla regolarmente.
  • Adattamento ai carichi: selezionate la modalità magnetica in funzione delle dimensioni e del peso degli oggetti da sollevare.
  • Condizioni di lavoro: pulite regolarmente le superfici magnetiche per mantenerne l’efficacia.

Caratteristiche generali

  • Tecnologia elettropermanente che consuma il 95% in meno rispetto a un elettromagnete
  • Mantenimento del carico anche a batteria scarica
  • Funzionamento manuale (pulsante) o automatico (sensore)
  • 4 livelli di potenza per evitare di sollevare più lamiere
  • Passaggio automatico al 100% della potenza dopo il sollevamento del carico
  • Sensore di prossimità per impedire una smagnetizzazione involontaria in aria
  • Display di visualizzazione delle funzioni e spie di stato
  • Insieme leggero e di dimensioni compatte

Vantaggi

  • Massima sicurezza: fattore di sicurezza 3
  • Basso consumo: consumo inferiore del 95% rispetto a un elettromagnete
  • Ergonomia: funzionamento manuale o automatico

Servizi

  • Assistenza alla messa in servizio industriale
  • Intervento rapido del servizio assistenza post-vendita
  • Monitoraggio del parco macchine e verifica periodica delle prestazioni
  • Magazzino ricambi

Domande frequenti

Come funziona il magnete di sollevamento elettropermanente HBEP?

Quando l’operatore preme il pulsante, la batteria invia un impulso elettrico alle bobine interne che magnetizzano i magneti permanenti. Il carico viene quindi mantenuto senza consumo elettrico fino alla smagnetizzazione, che il sistema di sicurezza accetta solo se il sensore indica che il carico è appoggiato.

Qual è l’autonomia della batteria dell’HBEP?

La batteria consente diverse centinaia di movimentazioni prima della ricarica da una presa 220 Vac e offre un’autonomia di 1 000 cicli. Il carico resta trattenuto anche quando la batteria è scarica.

Con l’HBEP è possibile evitare di sollevare più lamiere alla volta?

Sì, l’HBEP dispone di 4 livelli di potenza. L’operatore può selezionare un livello per prelevare solo la lamiera superiore della pila; il sistema passa poi automaticamente al 100 % della potenza dopo il sollevamento del carico.

Di quali dispositivi di sicurezza è dotato l’HBEP?

Un sensore di prossimità impedisce una smagnetizzazione involontaria in aria, mentre un display e delle spie indicano lo stato dell’apparecchio. Occorre verificare che la spia luminosa verde sia accesa prima di ogni sollevamento.

In quali settori si utilizza l’HBEP e come va mantenuto?

Viene utilizzato da carpenterie metalliche, centri di ossitaglio o taglio laser, calderai, distributori di acciaio e acciaierie per movimentare singolarmente lamiere, pezzi sagomati o tondi. Le superfici magnetiche vanno pulite regolarmente per mantenerne l’efficacia.

Dati tecnici

CaratteristicaValore
Ricarica ottimizzatala batteria offre un'autonomia di 1 000 cicli; ricordate di ricaricarla regolarmente.
Massima sicurezzafattore di sicurezza 3
Basso consumoconsumo inferiore del 95% rispetto a un elettromagnete

Vantaggi

  1. Massima sicurezza: fattore di sicurezza 3
  2. Basso consumo: consumo inferiore del 95% rispetto a un elettromagnete
  3. Ergonomia: funzionamento manuale o automatico

Per dimensionare la macchina, preparate:

  • I carichi: natura (lamiere, profilati, tubi, rottami), dimensioni minime e massime
  • Il peso massimo da sollevare e lo spessore minimo dell’acciaio
  • Lo stato della superficie e la temperatura dei pezzi
  • L’apparecchio di sollevamento: carroponte, gru, portale, robot, portata e alimentazione disponibile
  • La cadenza e la modalità di presa (pezzo singolo o pacco, presa dall’alto o laterale)

Una foto dell’impianto o un disegno basta per iniziare: allegatelo alla richiesta. Un termine tecnico non è chiaro? Glossario del magnetismo →

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